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APPUNTI #243 (Aprile 2012)

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Si tiene a Bologna dal 24 al 29 aprile Live Arts Week, evento nato dalla fusione tra Netmage e il Festival Internazionale dello Spettacolo Contemporaneo. Fulcro della manifestazione sono le arti performative, come nell’appuntamento inaugurale con Low Pieces di Xavier Le Roy o nel progetto di Marino Formenti Nowhere. Tra i protagonisti d’estrazione musicale: Blues Control, Laraaji, The Claw e Hieroglyphic Being..



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Esce a inizio aprile per Faber & Faber Will Oldham on Bonnie “Prince” Billy: volume di circa 400 pagine che raccoglie le conversazioni sul tema annunciato nel titolo fra lo stesso Oldham e lo scrittore e musicista Alan Licht. Da parte sua, Domino ne pubblica un’edizione limitata arricchita da due EP su 10 pollici di classici del suo repertorio eseguiti insieme alla band che lo accompagna ultimamente dal vivo.



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E’ morto il 17 febbraio scorso a 68 anni, per le conseguenze di uno scompenso epatico, Mike Davis, bassista e membro fondatore degli MC5, in seguito nei Destroy All Monsters e in epoca recente produttore dei Lords Of Altamont e dei trevigiani OJM, con cui si esibì anche dal vivo.



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Tornano insieme i Make-Up di Ian Svenonius, annunciati nel cast del festival I’ll Be Your Mirror organizzato dal 25 al 27 maggio all’Alexandra Palace di Londra dal team di All Tomorrow’s Parties, che schiera inoltre Slayer, Mogwai, Mudhoney, Afghan Whigs, Codeine, Sleep, Melvins, Wolves In A Throne Room, Oh Sees, Dirty Tree e Ultramagnetic MCs.



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Tornano a esibirsi dal vivo in estate, dopo tre anni di assenza, i Bloc Party, che negli show annunciati finora – a fine giugno in Svezia, durante il festival Peace & Love, e a metà luglio in Germania, per Melt! – presenteranno in anteprima materiale destinato al prossimo disco.



APPUNTI #242 (Marzo 2012)

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Debutta da solista a fine aprile Jack White con un album intitolato Blunderbuss, a cui fa da battistrada il singolo Love Interruption. A precederne l’uscita, a metà marzo, sono in programma quattro concerti di rodaggio in patria.



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Neil Young è di nuovo in studio coi Crazy Horse, cosa che non accadeva dal 1996 (Broken Arrow), benché nel 2003 alcuni membri della band abbiano contributo a Greendale. Dalle sessions dovrebbero derivare due dischi, il primo dei quali potrebbe uscire già in primavera. Come assaggio è in streaming da inizio febbraio Horse Back: sequenza ininterrotta di sei provini – per un totale di 37 minuti di musica - registrata il mese prima.



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Annunciato per fine marzo da Glitterhouse il secondo volume del Sessions Project dedicato a Jeffrey Lee Pierce, seguito del precedente We Are Only Riders. Prestigioso come la volta scorsa il parterre dei partecipanti: Nick Cave, Mark Lanegan & Isobel Cambell, Mick Harvey. Debbie Harry, Lydia Lunch, Barry Adamson e Bertrand Cantat, fra i tanti.



4 |

Joshua Tillman abbandona i Fleet Foxes, di cui era batterista, per dedicarsi ad altro: non più come cantautore (già sette i dischi all’attivo in quella veste) bensì con una band elettrica chiamata Father John Misty, all’esordio per Sub Pop in maggio con l’album Fear Fun. Intanto il bassista e il tastierista delle “volpi”, Christian Wargo e Casey Wescott, avviano con l’imminente EP Illusion l’attività del progetto parallelo Poor Moon.



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Ritornano con un nuovo album gli Oblivians, uno dei gruppi storici del rock and roll americano. Greg Oblivian ha firmato un contratto con Larry Hardy della In the Red, Per gli Oblivians sarà il primo album in studio dal 1997.



 

APPUNTI #241 (Febbraio 2012)

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Si tiene a Ravenna dal 15 al 18 marzo la quinta edizione di Transmissions, festival la cui direzione artistica è affidata questa volta a Stephen O’Malley dei Sunn O))). Tra i protagonisti, oltre allo stesso O’Malley: Tim Hecker, Keiji Haino, Pan American, Alexander Tucker, il trio del sassofonista tedesco Peter Brotzmann e i Massaker di suo figlio Caspar.



2 |

Per il sesto anno consecutivo il mercato discografico statunitense segnala un aumento delle vendite di prodotti in vinile, cresciute nel 2011 del 36% rispetto al 2010, per un totale di quasi quattro milioni di esemplari (una goccia nell’oceano, visto che il totale assomma a oltre 330 milioni). Maggiore best seller rimane ancora Abbey Road dei Beatles, seguito dai nuovi lavori di Fleet Foxes e Bon Iver. E’ stato però anche l’anno in cui, oltreoceano, il digitale ha superato per fatturato i supporti fisici, attestandosi al 50.3% del totale.



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Forse l’uscita discografica più bizzarra di sempre. Il nuovo album del produttore elettronico tedesco Jan Jelinek, in trio con Andrew Pekler e Hanno Leichtmann, Groupshow, esce per Faitiche – oltre che in vinile - su chiavette Usb inserite in blocchi di cemento armato pesanti 50 chilogrammi da installare in alcuni selezionati negozi di dischi.



4 |

E’ morta il 17 dicembre a 70 anni nell’ospedale dell’isola di Sao Vicente, per le conseguenze di un grave disturbo cardiaco, Cesaria Evora: la “diva a piedi nudi” che aveva reso celebre nel mondo la morna, il blues di Capo Verde.



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Ariel Pink sta lavorando a due dischi contemporaneamente: uno nuovo della serie Haunted Graffiti, che potrebbe essere intitolato A Death in Hollywood, e uno in collaborazione col veterano del lo-fi Robert Steve Moore, chiamato provvisoriamente Ku Klux Glam. E come se non bastasse progetta anche un film – storia di lupi mannari, a suo dire – insieme al regista Dave Gebroe.



6 |

C’è un po’ di musica indipendente fra le nomination agli Oscar per la migliore canzone da film del 2011: fra gli artisti in lizza troviamo infatti The National (con Think You Can Wait, da Win Win), She & Him (So Long, da Winnie the Pooh) e Jónsi (Gathering, da We Bought a Zoo).






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