APPUNTI
#198-199
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Prosegue il lavoro dei Franz Ferdinand in vista del terzo album, che comunque non sarà pronto prima del 2009. Frammenti di brani destinati a farne parte – Tradition, Trigger 7, Trigger 8, Turn It on e Blessing, i titoli di lavoro – sono stati messi online a giugno sul sito della band scozzese (www.franzferdinand.co.uk).
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L’associazione di beneficenza per la lotta all’Aids Red Hot, già segnalatasi in passato con compilation tematiche, ha messo in cantiere un nuovo e ambizioso progetto, affidandone il coordinamento e la produzione ad Aaron e Bryce Dessner (The National). Imponente il cast reclutato finora: David Byrne insieme ai Dirty Projectors, Feist al fianco di Ben Gibbard, Antony in duo con Sharon Jones, Sufjan Stevens, David Sitek, Blonde Redhead, Bright Eyes, Decemberists, My Brightest Diamond, Bon Iver, Grizzly Bear, Spoon e altri ancora.
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Il prossimo concerto milanese di Antony & The Johnsons al Teatro degli Arcimboldi - mercoledì 10 settembre, nel quadro di MiTo Settembre Musica - è il primo di una serie in cui il gruppo si esibisce dal vivo accompagnato da orchestre formate da musicisti del posto e affidate alla direzione del compositore newyorkese Nico Muhly. Una breve tournée che prelude alla pubblicazione in ottobre di un nuovo singolo e – a seguire – del relativo album.
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Dopo aver annullato tutti gli impegni estivi in Europa, al termine della sua apparizione in giugno al festival statunitense Bonnaroo la star anglocingalese M.I.A. ha annunciato: “Questo è il mio ultimo show”. Resta da vedere se sarà davvero così. Di sicuro c’è che nei prossimi mesi lavorerà al terzo disco in studio.
(continuano sul numero 198-199...)
APPUNTI
#197
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Per bocca di Thom Yorke i Radiohead fanno sapere di non essere intenzionati a ripetere l’esperimento compiuto con In Rainbows, “una scelta estemporanea legata a circostanze particolari”. E intanto polemizzano ancora con la Emi, “colpevole” di aver appena pubblicato contro la loro volontà un doppio Best of...
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La Sub Pop celebra il proprio ventennale al Marymoor Park di Seattle nel weekend del 12 e 13 luglio con un festival animato da veterani e neofiti dell’etichetta: si va così dai Mudhoney ai Green River, ricostituiti per l’occasione, passando da Low e Iron & Wine per arrivare a Wolf Parade, Fleet Foxes e Foals.
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Fittissima l’agenda di David Byrne, che sta per pubblicare discograficamente sia la colonna sonora del musical su Imelda Marcos Here Lies Love, firmata insieme a Fatboy Slim, sia quella della serie televisiva Big Love. Inoltre cura un nuovo allestimento del ciclo Playing the Building, attrezzando questa volta come enorme strumento musicale a disposizione dei visitatori (ogni weekend sino al 10 agosto) il Battery Maritime Building di Manhattan. Ma è soprattutto la rinnovata partnership con Brian Eno a fare notizia: i due stanno registrando infatti un nuovo album a quattro mani, come già avvenne quasi 30 anni or sono per My Life in the Bush of Ghosts.
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Cambiano assetto i Gang Of Four, attesi in Italia – dove suonarono una sola volta, nel lontano 1981 – per uno show il 2 agosto a Pescara, ospiti del festival Indierocket. Abbandona le scena l’intera sezione ritmica, costituita dal bassista Dave Allen e dal batterista Hugo Burnham, lasciando ad altri il compito di affiancare il cantante Jon King e il chitarrista Andy Gill.
(continuano sul numero 197...)
APPUNTI
#196
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Mentre continua il tira e molla a proposito di un’eventuale tournée dei Led Zeppelin, su altri fronti affiorano maggiori certezze. Intervistati da Uncut, Jimmy Page e John Paul Jones hanno ammesso rispettivamente che lo show londinese del 10 dicembre scorso dovrebbe essere presto immortalato su DVD e che non è affatto esclusa la possibilità che in futuro il quartetto realizzi un disco nuovo.
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Se ad accompagnarli nella sezione americana del tour saranno i Liars, per le date europee – doppio appuntamento milanese di metà giugno incluso - i Radiohead hanno scelto come “spalla” l’affascinante connazionale Bat For Lashes. Il quintetto avrebbe intenzione inoltre di approfittare delle pause fra un tratto e l’altro della tournée per andare in studio col produttore Nigel Godrich e registrare materiale nuovo. Frattanto la Emi raschia il fondo del barile, dando alle stampe a inizio giugno la doppia compilation antologica The Best of...: 29 brani dal repertorio del gruppo fino a Hail to the Thief.
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I Muse vorrebbero imbastire una collaborazione con Mike Skinner, a.k.a. The Streets, avendo l’obiettivo di dar vita a quella che Matt Bellamy chiama “la risposta inglese ai Rage Against The Machine”.
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L’infrazione delle norme che regolano la libertà vigilata è costata cara a Pete Doherty, incarcerato per 14 settimane a partire dall’inizio del mese scorso. Di conseguenza è stato annullato il suo atteso concerto da solista in programma il 26 aprile alla Royal Albert Hall di Londra. Intanto la Parlopohone fa sapere che in giugno uscirà il CD/DVD Oh What a Lovely Tour, che documenta un’esibizione dei Babyshambles a Glasgow risalente al 1° dicembre scorso.
(continuano sul numero 196...)
APPUNTI
#195
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Il Donmar Warehouse Theatre di Londra ha commissionato a Carl Barat e Pete Doherty la scrittura di un musical a sfondo vagamente autobiografico da mettere in scena il prossimo anno. Ciò naturalmente ha scatenato una ridda di voci relative alla ricostituzione dei Libertines, che i due tuttavia non mettono per ora all’ordine del giorno. Esce frattanto in giugno il secondo album dei Dirty Pretty Things di Barat, This Is Where the Truth Begins.
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Stessa missione per Jake Shears e John Garden degli Scissor Sisters, che lavorano alle musiche destinate a Tales of the City, musical tratto dall’omonima serie di romanzi di Armistead Maupin sulla vita a San Francisco negli anni Settanta che debutterà nel 2009 a Broadway.
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Torna in azione la formazione originaria – Jaz Coleman, Kevin “Geordie” Walker, Martin Ferguson e Martin “Youth” Glover – dei Killing Joke. Oltre a preparare un disco nuovo, s’impegna in una tournée mondiale con partenza il 13 settembre da Tokyo e arrivo il 10 ottobre a New York. Unico scalo italiano, il Rolling Stone di Milano, con doppio show il 19 e il 20 settembre.
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Ha esordito dal vivo il 26 marzo a New York Homeland, nuovo progetto di Laurie Anderson a base di poesie, riflessioni politiche, canto tuva, improvvisazione jazz e sonorità elettroniche destinato a diventare prodotto discografico non prima del prossimo anno.
(continuano sul numero 195...)
APPUNTI
#194
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Annunciate ufficialmente le cinque tappe italiane nel tour europeo dei R.E.M.: partenza il 20 luglio da Perugia (nel quadro di Umbria Jazz!?!) e arrivo il 26 all’Arena Civica di Milano, con scali intermedi all’Arena di Verona (21), al festival Neapolis (23) e a Codroipo, nella cornice suggestiva di Villa Manin (24). Intanto il 31 marzo esce l’album nuovo, Accelerate: 11 canzoni – tra cui il singolo Supernatural Superserious - in appena 34 minuti.
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Non solo concerti: i Sex Pistols potrebbero anche confezionare un disco nuovo, dopo che alcune canzoni già scritte verranno rodate dal vivo durante gli show estivi, a cominciare da quello in programma in giugno al festival sull’isola di Wight (e si vocifera di una o più apparizioni italiane).
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E’ in lavorazione la compilation Soundtrack for a Revolution: collezione di classici del Black Power reinterpretati da artisti contemporanei. Tra questi i Roots, affiancati nell’occasione da Tunde Adebimpe e Kyp Malone dei TV On The Radio. Frattanto la banda hip hop di Filadelfia ha ultimato Rising Down, album primaverile a cui partecipano Patrick Stump (Fall Out Boy), Mos Def e Common.
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Dopo essersi dedicato agli stessi Stones (con Shine a Light, recentemente in anteprima al festival di Berlino), e prima ancora a Bob Dylan, Martin Scorsese ha in previsione un documentario su Bob Marley che vorrebbe far uscire in coincidenza col 65° anniversario della nascita, il 6 febbraio 2010.
(continuano sul numero 194...)
APPUNTI
#193
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E’ intitolato Accelerate il disco dei R.E.M in uscita nei primissimi giorni di primavera. Tra le canzoni incluse: Living Well Is the Best Revenge, Staring Down the Barrel of Middle Distance, Man Sized Wreath, Supernatural Superserious, Houston, Sing for the Submarine e la già nota I’m Gonna DJ. Il gruppo sarà presto anche in tour nella classica formazione a quattro, senza cioè il tastierista Ken Stringfellow, con sbarco in Europa previsto per l’estate e tappe italiane – pare quattro: Verona, Milano, Udine e Perugia – a fine luglio.
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In un’intervista concessa al Seattle Times Jack White ha rivelato di essere al lavoro su ben tre dischi differenti, senza però specificare quali. Di sicuro uno è quello dei Raconteurs, mentre le congetture sugli altri due riguardano un possibile album dei White Stripes con Beck e il suo vagheggiato debutto da solista.
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PJ Harvey è in sala di registrazione insieme a John Parish per realizzare un disco in coppia sullo stile di Dance Hall at Louse Point del 1996. Tra i musicisti impegnati in studio: Eric Drew Feldman (già nella band di Captain Beefheart), Carla Azar (Autolux) e – sorpresa – Giovanni Ferrario (Scisma, Micevice). Ancora a proposito di connection italiane, è da segnalare il concerto che PJ Harvey terrà il 9 marzo all’Auditorium Parco della Musica di Roma.
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Dopo aver furoreggiato in rete durante l’autunno, a inizio anno In Rainbows dei Radiohead si è fatto valere anche come prodotto tradizionale: primo posto nell’hit parade britannica, statunitense e canadese, mentre in Italia non è andato oltre il settimo posto.
(continuano sul numero 193...)
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