APPUNTI
#248 (settembre 2012)
1
|
Debutta da solista a fine aprile Jack White con un album intitolato Blunderbuss, a cui fa da battistrada il singolo Love Interruption. A precederne l’uscita, a metà marzo, sono in programma quattro concerti di rodaggio in patria.
2 |
Unico show in Italia per gli Swans, nella tournée che segue la pubblicazione del doppio The Seer: il 30 novembre al Locomotiv di Bologna.
3 |
Va in scena il 10 ottobre al Barbican di Londra il progetto di Aphex Twin chiamato Remote Orchestra, che consiste appunto nella direzione a distanza – attraverso collegamento video e con possibilità di remix - di un ensemble musicale, nel caso specifico i 40 elementi dell’Heritage Orchestra and Choir. Esperimento compiuto per la prima volta lo scorso anno durante lo European Culture Congress di Wroclaw, in Polonia.
4 |
Iggy Pop ha registrato insieme a Bethany Cosentino dei Best Coast un brano inedito, Let’s Boot and Rally, per la puntata di True Blood andata in onda negli States l’8 luglio. Già lo scorso anno quella serie televisiva era stata impreziosita da un duetto fra star alternative, quando Nick Cave rifece insieme a Neko Case She’s Not There degli Zombies.
5 |
Anche Hollywood va matta per Skrillex, chiamato a fornire musiche sia a una produzione indipendente quale Spring Breakers di Harmony Korine (con James Franco) sia al colosso Disney per il film d’animazione Wreck-It.
APPUNTI
#246/247 (luglio-agosto 2012)
1
|
L’annunciata partnership fra David Byrne e St. Vincent si materializza a inizio settembre nell’album intitolato Love This Giant, da cui prenderà spunto la tournée omonima, che tra settembre e ottobre attraverserà il Nordamerica e farà rotta poi verso l’Europa (Italia inclusa, probabilmente).
2 |
Collaborazione in corso fra Teho Teardo e gli Wire, protagonisti di una serata dal vivo lo scorso 1° giugno a Villa Medici, a Roma. Il musicista friulano ha registrato nei mesi scorsi un disco insieme a Colin Newman – Everyday Is Like the First Day, con Johnny Marr ospite in un brano - e un altro con Graham Lewis.
3 |
I Red Hot Chili Peppers cambiano registro in termini di uscite discografiche: da metà agosto a inizio 2013 faranno circolare 18 canzoni inedite come 45 giri in vinile – nove in tutto, illustrati da copertine disegnate dall’artista californiano Kelsey Brookes – e download digitali. Apre la serie la coppia formata da Strange Man e Love Progression, seguita da Magpies e Victorian Machinery (settembre) e Never Is a Long Time e Love of Your Life (ottobre).
4 |
Si sono separati i Ween, dopo 25 anni di attività, 11 album in studio e sei dal vivo: Aaron Freeman (alias Gene Ween) se n’è andato per mettersi in proprio - ha appena pubblicato Marvellous Clouds, disco di cover del poeta e songwriter Rod McKuen – lasciando al suo destino il socio Mickey Melchiondo (Dean Ween).
5 |
Estemporanea Rumore by Night all’Hana Bi di Ravenna, sabato 11 agosto: in consolle, a fianco del “residente” Arturo Compagnoni, ci saranno Alberto Campo e Andrea Pomini.
APPUNTI
#245 (Giugno 2012)
1
|
Gli Animal Collective pubblicano a inizio settembre il decimo disco in studio, Centipede Hz, preceduto a fine giugno dal singolo Gotham/Honeycomb, le cui canzoni in apparenza non fanno parte però della scaletta dell’album.
2 |
Gli Afterhours sono stati invitati da Greg Dulli – che ne è curatore – alla serata di sabato 22 settembre dell’All Tomorrow’s Parties di Asbury Park, in cui figurano anche Flaming Lips, Mark Lanegan, The Roots, Dirty Three, Antlers, Dirtbombs, Sharon Van Etten, Emeralds, Vetiver e, ovviamente, Afghan Whigs.
3 |
Adam Yauch ha perso la battaglia contro il cancro che aveva cominciato a combattere tre anni fa ed è morto a New York il 4 maggio. Con lo pseudonimo MCA era stato fondatore e forza motrice dei Beastie Boys, realizzando anche numerosi video del trio e dirigendo il film concerto Awesome; I Fuckin' Shot That!. Aveva creato inoltre il Milarepa Fund, ente sostenitore della causa della libertà in Tibet. A inizio anno la malattia gli aveva impedito di partecipare alla cerimonia d’ammissione del gruppo alla Rock’n’Roll Hall Of Fame.
4 |
E’ stato ufficializzato il programma del CBGB Festival, in agenda dal 5 all’8 luglio in una trentina di diverse location a New York. Circa 300 gli artisti in cartellone: Guided By Voices, Pains Of Being Pure At Heart, Cloud Nothings, Baseball Project (con Peter Buck e Steve Wynn), David Johansen e Cro-Mags, tra gli altri. Intanto prende quota l’eventualità che prossimamente gli attuali detentori del marchio aprano una nuova sede del club. Frattanto sono cominciate sotto la regia di Randall Miller le riprese del film intitolato col nome del locale: il ruolo del proprietario Hilly Kristal è stato assegnato ad Alan Rickman.
5 |
Il produttore e DJ Nicolas Jaar ha messo in pratica le sue idee a proposito dei nuovi formati in cui pubblicare musica rendendo disponibile col suo marchio Clown & Sunset Aesthetics Don’t Break My Love, piccolo cubo in alluminio dotato di due uscite per cuffia e quattro tasti (play, stop e doppio skip) da cui ascoltare un paio di sue nuove canzoni.
APPUNTI
#243 (Aprile 2012)
1
|
Si tiene a Bologna dal 24 al 29 aprile Live Arts Week, evento nato dalla fusione tra Netmage e il Festival Internazionale dello Spettacolo Contemporaneo. Fulcro della manifestazione sono le arti performative, come nell’appuntamento inaugurale con Low Pieces di Xavier Le Roy o nel progetto di Marino Formenti Nowhere. Tra i protagonisti d’estrazione musicale: Blues Control, Laraaji, The Claw e Hieroglyphic Being..
2 |
Esce a inizio aprile per Faber & Faber Will Oldham on Bonnie “Prince” Billy: volume di circa 400 pagine che raccoglie le conversazioni sul tema annunciato nel titolo fra lo stesso Oldham e lo scrittore e musicista Alan Licht. Da parte sua, Domino ne pubblica un’edizione limitata arricchita da due EP su 10 pollici di classici del suo repertorio eseguiti insieme alla band che lo accompagna ultimamente dal vivo.
3 |
E’ morto il 17 febbraio scorso a 68 anni, per le conseguenze di uno scompenso epatico, Mike Davis, bassista e membro fondatore degli MC5, in seguito nei Destroy All Monsters e in epoca recente produttore dei Lords Of Altamont e dei trevigiani OJM, con cui si esibì anche dal vivo.
4 |
Tornano insieme i Make-Up di Ian Svenonius, annunciati nel cast del festival I’ll Be Your Mirror organizzato dal 25 al 27 maggio all’Alexandra Palace di Londra dal team di All Tomorrow’s Parties, che schiera inoltre Slayer, Mogwai, Mudhoney, Afghan Whigs, Codeine, Sleep, Melvins, Wolves In A Throne Room, Oh Sees, Dirty Tree e Ultramagnetic MCs.
5 |
Tornano a esibirsi dal vivo in estate, dopo tre anni di assenza, i Bloc Party, che negli show annunciati finora – a fine giugno in Svezia, durante il festival Peace & Love, e a metà luglio in Germania, per Melt! – presenteranno in anteprima materiale destinato al prossimo disco.
APPUNTI
#242 (Marzo 2012)
1
|
Debutta da solista a fine aprile Jack White con un album intitolato Blunderbuss, a cui fa da battistrada il singolo Love Interruption. A precederne l’uscita, a metà marzo, sono in programma quattro concerti di rodaggio in patria.
2 |
Neil Young è di nuovo in studio coi Crazy Horse, cosa che non accadeva dal 1996 (Broken Arrow), benché nel 2003 alcuni membri della band abbiano contributo a Greendale. Dalle sessions dovrebbero derivare due dischi, il primo dei quali potrebbe uscire già in primavera. Come assaggio è in streaming da inizio febbraio Horse Back: sequenza ininterrotta di sei provini – per un totale di 37 minuti di musica - registrata il mese prima.
3 |
Annunciato per fine marzo da Glitterhouse il secondo volume del Sessions Project dedicato a Jeffrey Lee Pierce, seguito del precedente We Are Only Riders. Prestigioso come la volta scorsa il parterre dei partecipanti: Nick Cave, Mark Lanegan & Isobel Cambell, Mick Harvey. Debbie Harry, Lydia Lunch, Barry Adamson e Bertrand Cantat, fra i tanti.
4 |
Joshua Tillman abbandona i Fleet Foxes, di cui era batterista, per dedicarsi ad altro: non più come cantautore (già sette i dischi all’attivo in quella veste) bensì con una band elettrica chiamata Father John Misty, all’esordio per Sub Pop in maggio con l’album Fear Fun. Intanto il bassista e il tastierista delle “volpi”, Christian Wargo e Casey Wescott, avviano con l’imminente EP Illusion l’attività del progetto parallelo Poor Moon.
5 |
Ritornano con un nuovo album gli Oblivians, uno dei gruppi storici del rock and roll americano. Greg Oblivian ha firmato un contratto con Larry Hardy della In the Red, Per gli Oblivians sarà il primo album in studio dal 1997.
APPUNTI
#241 (Febbraio 2012)
1
|
Si tiene a Ravenna dal 15 al 18 marzo la quinta edizione di Transmissions, festival la cui direzione artistica è affidata questa volta a Stephen O’Malley dei Sunn O))). Tra i protagonisti, oltre allo stesso O’Malley: Tim Hecker, Keiji Haino, Pan American, Alexander Tucker, il trio del sassofonista tedesco Peter Brotzmann e i Massaker di suo figlio Caspar.
2 |
Per il sesto anno consecutivo il mercato discografico statunitense segnala un aumento delle vendite di prodotti in vinile, cresciute nel 2011 del 36% rispetto al 2010, per un totale di quasi quattro milioni di esemplari (una goccia nell’oceano, visto che il totale assomma a oltre 330 milioni). Maggiore best seller rimane ancora Abbey Road dei Beatles, seguito dai nuovi lavori di Fleet Foxes e Bon Iver. E’ stato però anche l’anno in cui, oltreoceano, il digitale ha superato per fatturato i supporti fisici, attestandosi al 50.3% del totale.
3 |
Forse l’uscita discografica più bizzarra di sempre. Il nuovo album del produttore elettronico tedesco Jan Jelinek, in trio con Andrew Pekler e Hanno Leichtmann, Groupshow, esce per Faitiche – oltre che in vinile - su chiavette Usb inserite in blocchi di cemento armato pesanti 50 chilogrammi da installare in alcuni selezionati negozi di dischi.
4 |
E’ morta il 17 dicembre a 70 anni nell’ospedale dell’isola di Sao Vicente, per le conseguenze di un grave disturbo cardiaco, Cesaria Evora: la “diva a piedi nudi” che aveva reso celebre nel mondo la morna, il blues di Capo Verde.
5 |
Ariel Pink sta lavorando a due dischi contemporaneamente: uno nuovo della serie Haunted Graffiti, che potrebbe essere intitolato A Death in Hollywood, e uno in collaborazione col veterano del lo-fi Robert Steve Moore, chiamato provvisoriamente Ku Klux Glam. E come se non bastasse progetta anche un film – storia di lupi mannari, a suo dire – insieme al regista Dave Gebroe.
6 |
C’è un po’ di musica indipendente fra le nomination agli Oscar per la migliore canzone da film del 2011: fra gli artisti in lizza troviamo infatti The National (con Think You Can Wait, da Win Win), She & Him (So Long, da Winnie the Pooh) e Jónsi (Gathering, da We Bought a Zoo).
|